Verde + Blu = GreenThousand

Quanti saranno i fili d’erba che si possono raccogliere in una mano?

Ci saranno ancora prati verdi su cui correre alla fine del 21 esimo secolo?

Perchè GreenThousand.

Green  perché verde è il colore della libertà, perchè ricorda i boschi, i fiori e il loro ciclo vitale, il libero arbitrio e l’opportunità di cambiare, di morire e rinascere. Il verde, nelle sue sfumature più limpide come quello degli aghi di abete, oppure il verde petrolio come il liquame prodotto dai scarti di una fabbrica. Dove vedremo questo colore nei prossimi mille anni? Sarà ancora il simbolo del cambiamento?

Thousand (in italiano, mille) come il tempo distillato in millesimi di secondo. Perchè il tempo delle piante, degli alberi e degli eventi naturali ci mette davanti gli occhi la verità che esso conforma e definisce, che diviene reale solo quando ne percepiamo la capacità di cambiamento o distruzione.

Su GreenThousand si parla di Green Econonomy, ma anche di cultura e fantascienza. Della sottile linea rossa tra il beneficio e la paura del cambiamento. Del pensiero “verde” o Green Thinking, ovvero dell’arte di non adagiarsi al benessere di uno Status Quo ma insistere nella ricerca del nuovo e dell’inatteso.

Benvenuti, Green Lovers.